In un modo come quello odierno, dominato dalla tecnologia, anche la cultura ha subìto una digitalizzazione. Questo fenomeno è da anni ormai al centro del dibattito tra gli esperti del settore e, se in passato si era operato in un'ottica di fruibilità di tipo archivistico-documentario, oggi ci si concentra maggiormente sulla digitalizzazione del museo. Di ciò si stanno occupando il Mibact e Ales spa nell'ambito del progetto “Mud-Museo digitale”, che prevede la creazione di una tipologia museale 3.0, che si avvalga cioè degli strumenti offerti dal web al fine di migliore l'accessibilità culturale. L'obiettivo finale è l'implementazione delle potenzialità del sistema museale, coinvolgendo maggiormente il pubblico, soprattutto attraverso i social.
Ciò non deve però privare il museo della sua aurea culturale e del suo compito di trasmissione culturale. Per rendere quest'ultima più efficace è necessario organizzare gli allestimenti con il contributo di esperti di comunicazione.
In conclusione digitalizzare il museo significa prendere le distanze dalla vecchia concezione di museo e crearne una nuova, adatta al mondo contemporaneo, impiegando le risorse tecnologiche a disposizione senza però perdere l'obiettivo della trasmissione culturale.