A partire dall’ottobre 2017, durante le lezioni di Multimedialità per i Beni Culturali I, è nata una nuova collaborazione tra due realtà esistenti all’interno dell’Accademia Santa Giulia: quella della Didattica dell’arte e quella delle Nuove Tecnologie. I ragazzi sono stati chiamati a cooperare per creare un video teaser di un’opera d’arte, utilizzando la modalità del digital storytelling. Per la realizzazione di questo progetto le studentesse di didattica (Chiara, Giorgia e Giulia) hanno dovuto mettere in gioco le proprie competenze nel campo della storia dell’arte e della divulgazione, mentre Alberto, lo studente di Nuove Tecnologie, è stato fondamentale per la realizzazione pratica del video, mostrando le sua abilità nel montaggio e nell’animazione.

Per capire meglio come si è sviluppato e svolto questo progetto, i ragazzi si sono intervistati a vicenda per portare alla luce tutti i benefici di questa esperienza.

 

Intervista inter nos.

  •  E’ stata la prima esperienza di collaborazione con persone di altri corsi dell’Accademia?

Sì, per tutti noi è stata la prima esperienza di collaborazione con persone di corsi diversi.

  •  In cosa sono stati indispensabili gli studenti del corso differente dal tuo per la realizzazione di questo progetto?

 DIDATTICA:  Nel nostro caso l’aiuto degli studenti del corso di Nuove tecnologie è stato indispensabile per la realizzazione pratica di un video teaser in cui è stato necessario animare parti di un dipinto.

NUOVE TECNOLOGIE: Le ragazze di Didattica dell'Arte sono state indispensabili per l'ideazione e la progettazione del progetto. Hanno messo in gioco la loro creatività, la loro passione per l'arte e la loro formazione culturale permettendo così di trovare un'idea originale ed efficace per trasmettere il nostro messaggio e per arrivare al nostro obbiettivo.

  •  E’ stato facile mettere d’accordo idee, esigenze e competenze per la creazione del video teaser? 

DIDATTICA: E’ stato relativamente facile: anche se all’inizio non avevamo molte idee, andando avanti con l’elaborazione anche i piccoli suggerimenti venivano sfruttati e trasformati in idee utili per il progetto finale.

NUOVE TECNOLOGIE: Fin da subito abbiamo cercato di confrontarci il più possibile per capire quali erano i nostri punti di forza e come potevamo suddividerci il lavoro per la creazione del progetto. Dopo di che la collaborazione è stata fin da subito attuabile e non abbiamo mai avuto contrasti di idee o di esigenze. 

  • Credi che, all’interno dell’Accademia, vadano promosse più iniziative di collaborazione tra i corsi? Perchè? 

Crediamo in questo tipo di collaborazioni. In Accademia sono presenti diversi corsi, ognuno con le sue peculiarità, e le competenze di alcuni possono essere molto utili se messe a disposizioni di altri. In fin dei conti “l’unione fa la forza”. 

  • In conclusione, consiglieresti lavori di questo tipo ad altri studenti? In che modo ti hanno arricchito?

 Assolutamente sì, consiglieremmo questo lavoro ad altri studenti. E’ stata l’occasione per approfondire un tema affrontato a lezione (lo storytelling) e integrare le nostre conoscenze.

 

 

Alberto Palleschi, Giulia Ravelli, Giorgia D'Andrea, Chiara Huang