commento a "museum professionals in the digital area"

Il museo è un'istituzione che lavora in servizio della società e genera un particolare senso di appartenenza ad una determinata cultura. Il museo infatti  svolge attività di ricerca, conservazione, fruizione delle opere d'arte; conservare significa preservare i valori ed i contenuti di un' opera d'arte, di una cultura, del contenitore ( edificio che ospita il museo) alle generazioni future, ad un pubblico sempre più vasto. il museo non è solo un luogo di conservazione e di esposizione di opere d'arte , ma anche uno  spazio sociale che incita a dar vita ad un' intensa attività di  condivisione di idee, valori, opinioni, contesti culturali diversi; in altre parole il museo ci può aiutare ad abbattere quelle barriere, generate dalla diversità culturale,  e a favorire un processo di integrazione, rispetto nei confronti dell'altro.

A partire dal XXi secolo per valorizzare il patrimonio artistico giocano un ruolo molto importante le nuove tecnologie; si cercano delle nuove modalità di mediazione che ci consentono di rendere accessibile a tutti la collezione del museo con tutti i suoi contenuti; può sembrare semplice, ma l'attività di mediazione, espressa anche attraverso nuovi sistemi di comunicazione richiede un'intensa attività di studio per comunicare i contenuti più interessanti in modo semplice ed efficace senza andare a  banalizzare: tra gli esempi di comunicazione che possiamo citare ricordiamo la collezione online, realtà aumentata, schede online, schede didattiche, storytelling, Ibeacon, il Digital storytelling, realtà virtuale. 

Le nuove tecnologie non hanno però un efficacia sul piano didattico a lungo termine; devono essere sottoposte ad un'intensa attività di studio per adattarle alle nuove esigenze della società, a nuovi contenuti, a nuovi stimoli, alle mode e ai nuovi software grafici, devono generare appeal nel pubblico.

Le nuove tecnologie devono essere di semplice utilizzo, intuitive, Per questo motivo all'interno dei musei stanno nascendo nuove figure professionali che devono fare da sostegno a questi nuovi sistemi di comunicazione, che aiuti le persone ad usare al meglio le nuove tecnologie.  Il museo diventa luogo in cui oltre a sviluppare la conoscenza, consente al visitatore di ricevere una serie di competenze, di stimoli che sono importanti per approfondire una determinata tematica, per sviluppare una maggiore consapevolezza sul valore storico artistico, culturale che i beni culturali possiedono e trasmetterlo agli altri.

I beni culturali definiti come tutte le testimonianze materiali e immateriali aventi valore di civiltà, sono una fonte inesauribile di conoscenza, di studio, di confronto con altri soggetti interessati; essi traducono perfettamente il concetto di life-long-Learning; la comunicazione del museo non deve essere unilaterale ( guida- pubblico), occorre porre delle domande al pubblico, farlo riflettere sulle tematiche con lo scopo di costruire le informazioni. Tutto ciò consente al visitatore di integrare le proprie conoscenze pregresse con quelle degli altri, e ciò si ricollega agli obiettivi che abbiamo scritto precedentemente; generare un senso di appartenenza, di armonia con la propria società.