La tecnologia non è poi così male - commento al PDF Museum professionals in the digital era

Il museo è un luogo di ricerca, conservazione e comunicazione a cui vi può accedere chiunque, senza alcuna distinzione. 

All'interno del museo è possibile conoscere culture differenti dalla nostra, entrare in contatto con un mondo nuovo e sconosciuto. Oppure ci consente di conoscere qualcosa di più.

Il museo, essendo a contatto con una grande varietà di pubblico e avendo il compito di comunicare informazioni, deve cercare di soddisfare diverse esigenze e mediare in modo chiaro i contenuti. La tecnologia può aiutare a raggiungere questo obiettivo utilizzando un linguaggio semplice (plane language), alla portata di tutti ma senza banalizzare. 

La tecnologia può essere, se utilizzata in modo corretto, anche un metodo per avvicinare coloro che non mostrano particolare interesse verso questi luoghi, rendendo il museo un luogo divertente e non noioso come spesso appare o viene giudicato. Mi ritengo quindi a favore dell'utilizzo delle nuove tecnologie all'interno del museo, se utilizzate correttamente e senza oscurare le opere, perché sono un nuovo mezzo di comunicazione che suscita interesse in tutti, rendendo il museo un luogo coinvolgente e veramente accessibile a chiunque.

E' corretto secondo me introdurre anche nuove professioni che si occupino di questa parte più innovativa del museo, che sviluppino delle strategie finalizzate ad accogliere il visitatore al meglio

Un valido esempio è il Museo di Storia Naturale di Venezia che, grazie a una partnership con Google, ha creato nuove esperienze interattive per il pubblico.