In età contemporanea le innovazioni tecnologiche hanno reso possibile la digitalizzazione di materiale cartaceo. Si parla sempre più di Museo 3.0 con l'obbiettivo di creare un rapporto tra pubblico, tecnologia e opere d'arte. Un triangolo che impiega molto impegno affinché ci sia un risultato efficace.
Un progressivo ed adeguato utilizzo di sistemi tecnologici, migliora l'accessibilità culturale coinvolgendo maggiormente il pubblico, anche attraverso i social media; avviene cioè a un nuovo rapporto con il museo basato sulla partecipazione del fruitore alla creazione e alla valorizzazione del museo attraverso la condivisione di informazioni.

 

Uno strumento da usare con metodo, poiché si potrebbe creare un eccesso banale di condivisione di dati e immagini: il fenomeno dell'iper-social.
In sostanza, il Museo 3.0 è efficace secondo determinate istanze quali digitalizzazione di opere artistiche, in modo tale da renderle accessibili a tutti, e in divulgazione di informazioni sulle attività museali. Talvolta l'elementarità dell'iper-social, banalizza il significato dell'opera stessa ed avviene una trasmissione digitale altamente inadatta.