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Il progetto Mud – Museo digitale crea la tipologia museale 3.0 con lo scopo di migliorare l'accesso culturale, usando strumenti provenienti dal web, i social in primis, per avere infine un coinvolgimento maggiore del pubblico. Ad oggi come dice Antinucci la maggior parte del pubblico non ha i mezzi adeguati per comprendere le opere e i musei, di conseguenza i visitatori si adeguano ai mezzi che gli vengono proposti. La digitalizzazione è un processo basato sull'aggettivo “iper” usato per l'interattività, la connessione, e i social. Quest'ultimo viene usato per il marketing e avere ogni giorno sempre più pubblico. I social essendo divenuti gli unici mezzi utilizzati dalla maggior parte della popolazione per qualsiasi motivo, vengono sfruttati anche per trasmettere concetti importanti come accade nel settore dei musei. I social hanno sia lati positivi che negativi, un aspetto positivo è la diffusione di argomenti importanti ma allo stesso tempo ne consegue il lato negativo ossia domandarsi se le persone hanno realmente assorbito o meno il concetto espresso. Il museo digitale 3.0 si basa sulla trasmissione culturale partendo da livelli più elementari come documenti fino a quelli più elevati ossia mezzi tecnologici.