Ogni struttura museale si è sviluppata (e continua tutt'ora a farlo) a livello tecnologico, all'interno dei musei è ormai praticamente indispensabile avere dei supporti digitali che essi siano semplici audio guide, tablet o addirittura nintendo ds.

Il museo di oggi è cambiato molto rispetto al passato, la regola di base è infatti il “people centring”; cioè mettere gli spettatori al centro dell'attenzione, al centro di ogni visita, di varie attività ed iniziative. Una delle tecniche più funzionali per far entrare il visitatore nel museo e farlo sentire al centro dell'attenzione è l'Edutainment, il visitatore passa infatti dal suo classico stato di passivo ad attivo, può finalmente interagire con il luogo e con i suoi elementi in vari modi.
Sono stati per questo introdotti strumenti come app, tablet, pda, art glass, bot, beacon e realtà aumentata.
Ma cosa sono questi nuovi strumenti?
Le app come tutti sappiamo sono piccoli software che ognuno di noi può scaricare sul proprio dispositivo e che sono in grado poi di accompagnarci durante la visita, fornendoci magari delle curiosità e dei dettagli in più relativi alle opere o alla struttura stessa.
I beacon sono strumenti potentissimi, sfruttando il bluetooth standard sono infatti in grado di emettere degli identificativi in radio frequenza, sono strumenti molto all'avanguardia che possiamo trovare anche qui in Italia, per esempio alla Galleria Farnese di Piacenza.
I bot sono piccoli strumenti semplicissimi da utilizzare, ne esistono anche per Telegram. Basta infatti cliccare su un link per poi creare una chat automatizzata, dove scrivendo la propria città ci vengono fornite le varie informazioni sui musei locali, a partire dalla storia, fino alle indicazioni stradali per raggiungerli.
Ovviamente questi fantastici sistemi hanno purtroppo anche delle pecche, perchè si rischiano spesso problemi legati alle batterie ed ai costi.

L'Italia si sta muovendo e sta pian piano portando avanti vari progetti per creare dei veri e propri musei 2.0; è importante mantenersi al passo con la società e le nuove scoperte tecnologiche che nonostante tutto sono in grado di accompagnarci come nessun altro in ogni nostro momento o movimento, riescono sempre a dare delle risposte alle nostre curiosità e ci fanno sentire davvero padroni della nostra visita al museo.

a cura di : Giorgia Bruni, Alice Fontanini e Andrea Romano