Intervista di backstage a :Giorgia Bruni 

                                         Andrea Romano e 

                                              Alice Fontanini 

 

  • E’ stata la vostra prima esperienza come collaborazione tra studenti di corsi diversi?

 

Per quanto riguarda noi ragazze di Didattica Museale, sì, infatti eravamo al quanto impacciate inizialmente ma per Andrea,

essendo di nuove tecnologie, non era la prima esperienza e ci ha rassicurato molto averlo nella squadra.

 

  • Ci sono state difficoltà negli scambi di idee o anche semplicemente nella realizzazione del progetto multimediale? 

 

A dir la verità, no affatto, ci siamo ritrovati subito come personalità e pensiamo che questo ci abbia facilitato,

a parte qualche indecisione di font o di risoluzione, è stato tutto piacevole

 

  • E’ stata facile la scelta dell’opera? E come mai proprio “Golconda” di Magritte?

 

Inizialmente, avevamo optato per un autoritratto di Frida Kahlo, ma poi siamo stati attratti tutti e tre dal senso di mistero profondo che emana l’arte di René Magritte,

specialmente della sua opera “Golconda” dagli uomini “fluttuanti”, difatti come suggerisce il termine, la loro derivazione è sconosciuta all’osservatore,

non si sa se cadono o al contrario si elevano, oppure che derivino da destra o viceversa, facendo sparire l’individualità, rendendo tutto anonimo.

Lo stesso Magritte non aveva un’interpretazione dell’opera e accettava qualsiasi ipotesi, è questo che ci ha incuriosito e divertiti.

 

  • E come mai la scelta di un rumore d’ingranaggi in sottofondo?

 

Volevamo ampliare la percezione della distorsione cognitiva, “gl’ingranaggi della mente”.

Una distorsione che rompe ogni regola del reale, ogni certezza.

 

  • Vi reputate soddisfatti della vostra collaborazione e soprattutto, del vostro prodotto finale? 

Pensiamo di essere riusciti a cogliere l’essenza dell’arte di Magritte,

identificandola nell’ignoto e nel magnetismo che crea nell’osservare le sue opere. 

 

  • Ritenete sia stata un’esperienza interessante ed utile per la vostra formazione accademica?

 

Sì, grazie a questa esperienza tutti e tre abbiamo acquisito informazione e competenze, soprattutto per noi di didattica con la multimedialità,

senza Andrea non saremmo mai arrivate ad un risultato tale e speriamo tanto di poter partecipare, più frequentemente ad esperienze collaborative tra corsi diversi!